On holiday in Fremantle and Perth

=== ITALIANO === (English see later)

Entriamo a Perth di gran carriera, con la nostra Giada già si pregusta un meritato riposo e un servizio di check up che segna la fine di un lungo capitolo del nostro viaggio, quello che ci ha visto attraversare il WA dall’estremo nord fino alla sua capitale Perth, una bellissima città adagiata tra le foci del fiume Swan e le ondose coste dell’oceano indiano. In realtà, per la maggior parte del tempo non staremo in Perth, ma in una città che con essa confina, Fremantle, e questo perchè per l’intera nostra permanenza quì saremo ospitati da una cugina di Katie. La prima cosa che ci concediamo in città, dopo tanto viaggiare spesso in territori con una densità di popolazione pari a quella del polo nord, è una visita ai coloratissimi e chiassosissimi mercati di Fremantle. Puoi trovarci di tutto, ma quello che interessa di più a noi alle due del pomeriggio è qualcosa da mettere sotto i denti: c’è l’imbarazzo della scelta, con piatti tipici di un po’ tutte le regioni del mondo. Quando stiamo per tornare alla nostra macchina verso le 4 del pomeriggio e dopo una piacevole gita al porto, veniamo fermati da un venditore ambulante di frutta e verdura che ci vuole vendere qualcosa; sicuro, i mercati finiscono alle 6 e il tizio non vuole avere troppa merce invenduta. Cosi parte un curioso siparietto: l’amico ci offre un bel cesto pieno di prodotti originari della zona a 10 dollari (circa 8 euro), e noi contrattiamo un po’di roba in più che ci viene data senza troppi complimenti. Lasciamo il mercato con due borse piene, soddisfatti, e sicuri di avere imparato qualcosa: quando andremo ai mercati locali, sempre andare verso la fine, i prezzi scendono e si fanno ottimi affari!

Ci sistemiamo a casa di Jane, cugina di Katie, e ci sentiamo molto benvenuti. Che bello, questa sera e per un po’di notti dormiremo in un letto vero, con un materasso  morbido e spesso sotto la schiena! Incredibile quanto velocemente ci si accomoda dopo mesi passati a dormire su un materassino spesso 1cm (che comunque è stato sempre comodo per noi, incredibile!). Nei giorni successivi abbiamo l’occasione di entrare un po’nella vita di Freo, come viene chiamata la città; visitiamo il museo marittimo, che ospita una interessantissima collezione di reperti avuti dal ritrovamento di navi della compagnia delle indie che sono naufragate e affondate nel diciassettesimo secolo, quando gli olandesi avevano un intensissimo commercio con le indie che faceva scalo a Batavia, l’attuale Java in Indonesia. E la storia del Batavia, anche nome di una nave della compagnia, è conosciuta in tutta l’Australia per la brutalità dell’ammutinamento e delle conseguenze che il suo equipaggio ha subito. È stato interesante vedere come diverse navi, con diverse storie di naufragio, abbiano risvolti completamente diversi a seconda che i naufraghi siano o no stati guidati dai loro ufficiali, oppure che trovino rifugio su un’isola con o senza acqua; piccole differenze nelle condizioni al contorno (acqua, risorse, giudizio) possono voler dire salvezza alla fine.

In Freo abbiamo fatto anche un bel giro in bicicletta; finalmente una bici, era ora, ne sentivo la mancanza! Abbiamo noleggiato le biciclette al centro visitatori di Fremantle a gratis (!), e abbiamo poi pedalato lungo il fiume Swan  fino a Perth lungo una pista ciclabile bellissima, in riva al fiume e a tratti nel mezzo di una riserva naturale. Che spettacolo sentire il fluire delle gambe che girano, inchiodate dopo tanto tempo, oppure sentire il vento nei capelli (non i miei di certo). Ce lo siamo proprio goduto il giro, ed è stato pure lunghetto. Per arrivare a Perth città sono 27 km, per poi diventare una cinquantina alla fine, tornando lungo la pista ciclabile lungo l’oceno. Perth e i suoi sobborghi sono meravigliosi, anche se il ppaesaggio ondulato che era stato cosi piacevole all’arrivo in macchina si fa sentire nelle gambe dopo una lunga pedalata. Però bello, gran bello, tanto verde, aria pulita e meravigliosii quartieri residenziali, con case da super milionari (sembra che le miniere rendano parecchio); tra noi abbiamo pensato che questo è il posto più bello per vivere che abbiamo visto fino ad ora!

Anche l’ultima serata in Freo è stata piacevole, seppure un po’ malinconica. Siamo usciti per une vera esperienza da cittadini di Fremantle: cena e birra (buonissima) da Little Creatures (una birreria che produce e vende in proprio) e caffè da gino, emigrato da Napoli in questa cittadina nel WA negli anni settanta è diventato un mito con il suo caffè. Dicevamo, siamo un po’ malinconici pensando che dobbiamo partire presto: siamo stati benissimo, abbiamo dormito comodamente, abbiamo mangiato e bevuto egregiamente, ci siamo lavati regolarmente, ci siamo rilassati meritatamente… l’idea di riprendere la strada e il campeggio per un altro mese circa ci dà un po di amaro in bocca. Non che non abbiamo voglia, ci mancherebbe, questo è il nostro viaggio e lo vogliamo continuare e rendere ogni giorno sempre più unico e meraviglioso; ma la comodità che abbiamo ritrovato in questi giorni in Fremantle ci ha ricordato le nostre comodità di tutti i giorni, e anche di come si può andare in vacanza e dormire in un hotel al morbido e al calduccio. È difficile riprendere dopo una cosi bella sosta, ma ci viene in soccorso il fatto che siamo già in trepida attesa per quello che ci aspetta: Margaret River e la regione del Sud Ovest con le sue foreste. Bacco (perbacco), ARRIVIAMO!

=== ENGLISH ===

The end of the second long chapter of our trip was over and, for a little while, we left the road to stay with Katie’s cousin Jane in the pretty city of Fremantle (it’s not far from Perth)! Jane made us very welcome and what a dream – we’d almost forgotten what it was like to sleep in a bed, cook in a kitchen, be sheltered from the wind in the evening … we had a lovely time having a holiday from our holiday! 🙂 In the meantime we hung out with Jane’s sweet dog Winnie or explored Fremantle – we enjoyed the markets and the amazing stories at the Shipwreck Galleries at the Maritime Museum – and one day we hired bikes and rode from Fremantle into Perth along the Swan River, such a nice ride! We also enjoyed dinners and lunches with two more of Katie’s cousins, and also were lucky to just catch her Aunt and Uncle who were passing through Perth from Esperance on their way to fly to the UK, so we did lots of really nice things and lots of nice catching up! We also really enjoyed the Botanic Gardens in King’s Park together with the amazing view of the city from there. With the spring it’s absolutely full of flowers, and we finally saw a Sturt’s Desert Pea. Now we have forgotten all too quickly what it is like to camp again … but we’re very rejuvenated for the third and final leg of our journey!

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